AFFITTO E REGISTRO ANAGRAFE - Benecino Gestioni

Vai ai contenuti

Menu principale:

AFFITTO E REGISTRO ANAGRAFE

LO SAPEVI CHE
La legge di Stabilità cambia le regole dell’anagrafe condominiale: l’articolo 1, comma 59, della legge 208/15 è intervenuto sull’articolo 13 della legge 431/98, che disciplina i «patti contrari alla legge» nell’ambito delle locazioni abitative. La nuova norma dispone testualmente: «è fatto carico al locatore di provvedere alla registrazione nel termine perentorio di trenta giorni, dandone documentata comunicazione, nei successivi sessanta giorni, al conduttore ed all’amministratore del condominio, anche ai fini dell’ottemperanza agli obblighi di tenuta dell’anagrafe condominiale di cui all’articolo 1130, numero 6), del codice civile».

Viene quindi previsto l’obbligo, a carico esclusivo del locatore, di:

1. provvedere alla registrazione del contratto di locazione nel termine perentorio di trenta giorni dalla data della sua stipula;

2. avvenuta la registrazione, il proprietario dovrà dare “documentata comunicazione”, nei successivi sessanta giorni, al conduttore nonché all’amministratore del condominio;
L’anagrafe condominiale
Ai sensi dell’articolo 1130 n. 6 del Codice civile l’amministratore di condominio degli edifici è tenuto a «curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale contenente le generalità dei singoli proprietari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unità immobiliare (…)».

Prima di questo intervento, al netto di pronunciamenti giurisprudenziali in merito, non era facile intuire il motivo per cui nel registro l’amministratore si dovesse anche inserire, trattare e aggiornare i dati anagrafici relativi ai conduttori. Ora, invece, la comunicazione dell’avvenuta registrazione all’amministratore condominiale è funzionale e collegata agli obblighi di tenuta dell’anagrafe condominiale (articolo 1130, n. 6, del Codice civile), in cui vengono riepilogati i dati dei singoli proprietari, dei titolari di diritti reali e dei diritti personali di godimento (tra cui rientra anche la locazione), i dati catastali di ciascuna unità immobiliare nonché ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza delle parti comuni dell’edificio.
I vantaggi
Le novità recentemente introdotte agevoleranno sicuramente gli amministratori di condominio, rispetto all’obbligo di tenuta ed aggiornamento del registro di anagrafe condominiale. Da corollario a tale onere, sarebbe auspicabile, un sistema informatizzato gratuito ed immediato, mediante il quale l’amministratore – preventivamente registrato a tal fine – potrebbe avere un immediato riscontro circa l’esattezza dei dati comunicati dai rispettivi proprietari contemplati in seno al registro.

Torna ai contenuti | Torna al menu